e cosi’  la porta di apre
il mondo nascosto dietro le mura
occhi senza speranza
il limbo sotto i miei piedi

la vita in un confine
le voci sussurrano
il buio della notte diventa conforto
ma questo limbo sotto i miei piedi

il mio spazio dalle dimensioni di un passo
io mi confondo in te
fermo una lacrima
io libero, tu tra le tue mura
la lacrima cade, riga il mio viso
tu mio fratello, ma solo io sono vivo.

non so dove sei, nascosto tra una stella
non so dove sei, nascosto tra un prato
torna qui e guarda loro,
sono figli di un dio?

sono figli di un dio dimenticato