E poi le parole d improvviso fluiscono,
un po come l´acqua di un fiume, come la sabbia
tra le dita, un pó come il vento che impetuoso
muove una foglia ormai esausta.

E si, vi scrivo dalla terra del passato, dalla terra
dove il tempo si é fermato , dove il passato é
presente ed anche un pó futuro.

Oggi leggete di questa terra di questa gente
e le domande sono vostre e anche mie , ma
risposte non ci saranno, e cosi le domande diventano
opinioni, diventano idee, diventano tutto quello
che invece non dovrebbero essere.

Oggi penso, si penso, penso che io sono nato
con due piedi, due occhi e due orecchie e penso
che quando guardo il mare penso alla mia gente,
penso alle mie esperienze, penso a quella vita
che mi ha regalato anche te che stai leggendo.

Si, tu ed io siamo diventati due pensatori, tu ora
parli a me ed io ti rispondo, non PENSARE,
non muoverti, non avere idee e in quel preciso
momento avrai le risposte di questa terra passata.

MA…. , no, non ti é consentito ne il MA ne il perché
ne il per come. Non essere arrabbiato ora , e qui
che volevo che arrivassi…… ora pensa, e immagina.

Chiudi gli occhi e dimentica i libri che hai letto e tutto
quello che ti ha fatto diventare un essere pensante.
Si ora prova a immaginare l´inimmaginabile.

      Ecco, ora sei con me.

Ti abbraccio e ti dico che il pensiero a volte deve
dare il passo al cuore, deve lasciare che il sentimento
sia il motore e azione. E si, oggi e quello che muove
i miei passi, il voler bene oltre tutto, senza MA.